anisocoria

Anisocoria: Segnale D’Allarme Per La Salute Visiva

Anisocoria: Segnale D’Allarme Per La Salute Visiva

L’anisocoria indica una discrepanza di diametro pupillare che, se superiore a 0,4 mm, diventa un indicatore clinico rilevante. Quando l’asimmetria compare improvvisamente o si accompagna a visione offuscata, dolore o ptosi palpebrale, è fondamentale rivolgersi subito a uno specialista.
Tra le possibili cause si annoverano la sindrome di Horner, la paralisi del III nervo cranico e i traumi oculari; anche il glaucoma acuto e l’uso di colliri o farmaci sistemici possono alterare la reattività pupillare.
In casi più gravi, infezioni cerebrali o infiammazioni neurologiche richiedono approfondimenti immediati.
La diagnosi si basa su test di reattività alla luce e sull’esame con lampada a fessura, indispensabile per valutare il segmento anteriore. In presenza di sospetti neurologici, l’imaging cerebrale completa il quadro diagnostico, escludendo lesioni centrali.
Nelle forme benigne, caratterizzate da asimmetria stabile e assenza di sintomi, non è richiesto alcun trattamento. Per quelle patologiche, la terapia viene personalizzata in base all’esito degli esami specialistici.
Il follow-up regolare permette di monitorare l’evoluzione pupillare e di garantire la massima sicurezza visiva.
Un controllo oculistico periodico è essenziale per tutelare la salute degli occhi e prevenire danni irreversibili.