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EyeMax Mono: La Lente Intraoculare Per Migliorare La Visione Nella Maculopatia Senile

EyeMax Mono: La Lente Intraoculare Per Migliorare La Visione Nella Maculopatia Senile

EyeMax Mono è una lente intraoculare (IOL) in acrilico idrofobo flessibile, sviluppata dal London Eye Hospital in collaborazione con l’Università di Murcia e prodotta da Invua Meditech. Grazie alla marcatura CE, è disponibile in Europa per pazienti con degenerazione maculare secca o umida stabilizzata, nonché per altre patologie che coinvolgono la visione centrale. A differenza delle lenti convenzionali, il suo design iperasferico estende la messa a fuoco fino a 10 gradi dalla fovea, dirigendo l’immagine sui fotorecettori periferici sani.

La degenerazione maculare legata all’età (AMD) è tra le principali cause di riduzione della vista centrale, compromettendo attività quotidiane come leggere, riconoscere volti o guidare. Pur esistendo terapie per rallentare la forma umida di AMD, molti pazienti con AMD secca o cicatrici retiniche avanzate hanno finora poche opzioni per recuperare nitidezza visiva. In questo contesto, l’introduzione di EyeMax Mono offre una soluzione innovativa: non cura la maculopatia, ma potenzia la visione residua sfruttando le parti sane della retina.

Nelle persone con AMD, la fovea si danneggia progressivamente provocando scotomi centrali. Il cervello reagisce individuando un nuovo “Preferred Retinal Locus” (PRL) per fissare gli oggetti, ma la visione periferica è meno nitida. EyeMax Mono migliora questo adattamento: l’umile ingrandimento e l’ottimizzazione del fronte d’onda aberrometrico aumentano la qualità delle immagini proiettate sul PRL, riducendo la sfocatura e potenziando l’acuità visiva.

Studi clinici, come quello pubblicato sull’European Journal of Ophthalmology (2018), hanno mostrato un miglioramento medio di 18 lettere ETDRS nei pazienti impiantati rispetto a lenti monofocali tradizionali. I guadagni variano in base allo stadio della malattia: da un 10–20% fino a oltre il 70% in casi con aree periferiche poco danneggiate. L’intervento si effettua solitamente in day surgery, durante la facoemulsificazione per la cataratta, oppure come procedura secondaria in occhi già pseudofachici.

Il chirurgo pratica un’incisione di circa 2,6 mm, asporta il cristallino opacizzato e inserisce la lente piegata con un iniettore dedicato nel sacco capsulare. L’anestesia è locale, il dolore è minimo e il recupero rapido: già dopo poche settimane si valuta la nuova prescrizione ottica per sfruttare al meglio l’ingrandimento offerto da EyeMax Mono.

I candidati ideali sono pazienti con AMD secca o umida stabilizzata, maculopatia diabetica o altre forme centrali di degenerazione retinica, purché vi siano zone periferiche della macula funzionali. La selezione richiede OCT e microperimetria per mappare il potenziale visivo residuo. Un’accurata visita oculistica e impostazione di aspettative realistiche sono essenziali per garantire risultati soddisfacenti.

EyeMax Mono non blocca la progressione della maculopatia, ma rappresenta un’importante risorsa per massimizzare la visione rimasta. Per pazienti in stadi intermedi o avanzati di AMD che desiderano riacquistare autonomia e qualità della vita, questa lente intraoculare può costituire la svolta necessaria. Contatta lo studio per una valutazione specialistica e scoprire se EyeMax Mono è adatta al tuo caso.